Il 2017 è stato un anno particolarmente difficile per molti viticoltori.
Infatti ha rappresentato uno dei periodi più secchi degli ultimi decenni.
I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati da un clima variabile, con piogge sporadiche che si sono registrate solo alla fine di febbraio e a marzo.
Successivamente, ci sono stati alcuni episodi di gelate tardive, ma a partire da maggio, le precipitazioni sono state estremamente limitate.
Solo occasionali temporali si sono verificati in alcune zone del Chianti durante la parte finale della primavera.
A questa scarsità di pioggia si è unita la continua presenza di temperature sopra la media stagionale, che in alcuni periodi, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, hanno raggiunto valori molto alti.
Note organolettiche:
Di colore rosso rubino intenso.
Al naso presenta profumi di frutti rossi maturi, come ciliegie e prugne, accompaganti da sentori di spezie e una leggera nota di cioccolato.
In bocca è caldo e avvolgente, con tannini morbidi e un finale persistente.
La sua struttura è piena e rotonda, con un sapore che ricorda il Porto,
ma con una freschezza ed una leggerezza che lo rendono perfetto per essere goduto in qualsiasi momento.
Prodotto da uve raccolte a mano.